COS' E' LA FA.NE.P. |
||||
| E' stata riconosciuta con decreto regionale n. 351 del 28 Aprile 1994, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna n. 50 del 25 maggio 1994.La sua sede è adiacente agli ambulatori della Neuropsichiatria Infantile nella Clinica Pediatrica Gozzadini all'interno del Policlinico S.Orsola-Malpighi. La FA.NE.P. è l'unica Associazione che, a Bologna, si occupa esclusivamente dell'ambito sanitario legato sia alla prevenzione e diagnostica precoce delle condizioni di handicap neuropsichico e dei disturbi alimentari (DCA). Proprio per questo specifico interesse, inoltre l'Associazione non dimentica la necessità delle famiglie durante i diversi percorsi ospedalieri (reparto, day-hospital, ambulatorio). |
|

Obiettivi in comune: Neurologia e DCA |
PROGETTO INFORMATIZZAZIONE CENTRO
Il Centro di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza dell'ospedale Gozzadini di Bologna è composto da un reparto ( di 9 posti letto), un day.hospital ( di 4 posti letto), un ambulatorio per le visite neurologiche ( sia degli esterni che dei pazienti ricoverati) e da un laboratorio di neurofisiologia.
Tali punti di lavoro sono ovviamenti posti in spazi diversi all'interno dell'edificio pediatrico, inoltre, come logico, i piccoli pazienti transitano da un punto all'altro in funzione delle loro situazioni.
Pertanto per una ottimale razionalizzazione dei percorsi interni, ma anche per una adeguata ottimizzazione delle attività, si rende sempre più necessario dotare i vari punti (4) di potenti e aggiornati computer che , in rete, possano comunicare fra loro grazie anche ad uno spettacolo programma.
In questo modo lo stesso paziente visto ad esempio in ambulatorio e per una ragione qualsiasi avviato ad un ricovero o ad un day-hospital sarà prontamente reperibile e visionabile in tutti i suoi dati.
Il costo previsto è modulati e si aggira dai 10 ai 50 milioni a seconda delle caratteristiche di seguito elencate. Costo totale 50 milioni.
PROGETTO: NUOVO REPARTO DELLA NEUROLOGIA E DCA
Grazie all'accordo fra Regione, Università, Azienda e Fa.Ne.P ci sarà la possibilità della ristrutturazione di un reparto di 10 posti letto ( 5 neurologia e 5 per i disturbi del comportamento)situati nel 2° piano della Clinica Pediatrica, dove di fatto già si trovano. La novità consiste nella separazione del day-hospital che , dal 2à piano, sarà destinato altrove.
Vi sarà un aumento del personale medico da 2 a 5 unità e di quello infermieristico ( + 2 unità per il reparto).
Gli ambulatorio della Neurologia sono stati accorpati portando quello della poligrafia ed EEG dinamico ( 24 ore) nella zona dove già si eseguono EEG di routine e visite neurologiche. In quello stesso corridoio saranno operanti l'ufficio accettazione unificato a quello Fa.Ne.P. e lo studio del Prof. Franzoni. E' stato un lungo, sofferto travaglio che grazie all'impegno e collaborazione tra Regione, Università e Azienda alla fine ha positivamente portato a termine la lunga "gravidanza". Tuttavia il lavoro non è affatto concluso: anzi vorrei dire finalmente inizia ora!
Si tratta cioè di recuperare il terreno perduto, in questi difficili anni, dal punto di vista culturale, tecnologico e organizzativo. Penso alle pubblicazioni scientifiche che sono per troppo tempo rimaste nella penna date le evidenti e gravi difficoltà di tempo disponibile a pensare e scrivere oberati come si era dalle troppe attività assistenziali insostenibili, già loro, da due persone sole. Penso agli aggiornamenti delle apparecchiature esistenti per la neurofisiologia ( Brain, Quick) ma anche alle nuove attrezzature che si dovrebbero comprare per la Neurologia, ma anche per i DCA. Penso alla riorganizzazione della rete interna di comunicazione ( già avviata con la Cartella Clinica) tra Reparto, day-hosptal e Ambulatori, ma anche a quella esterna con i Pediatri, i Neuropsichiatri Infantili sul territorio e i Centri italiani e all'estero. Come si può capire le frze in campo non dono ancora ottimali, ma bastano per partire con entusiasmo e voglia di fare.
Occorrono perciò anche tanti "soldoni" anche se chiederemo ovviamente alle Istituzioni aiuti concreti per quanto concerne le attrezzature. Quando leggerete questo articolo probabilmente molti di voi avranno già ricevuto una lettera Fa.Ne.P. con la richiesta di spedire o portare cinquemila lire lire invitando gli amici a fare altrettanto.
Con poco, se saranno in tanti, si potrà fare moltissimo, però bisogna almeno provarci! Altri Amici ci danno l'esempio: la ditta Centralpneus ha lanciato l'idea di dedicare 1000 lire alla nostra Associazione per ogni pneumatico venduto.
Ai clienti verrà consegnato un promemoria per renderli edotti del loro atto e del perché si sta facendo. Non si pretende certo, magari ve ne fossero, che tutti facessero come un noto industriale bolognese che, per la seconda volta in pochi anni, saputo delle nostre difficoltà economiche ha staccato, ai primi di agosto, un assegno da 10 milioni!
Un grazie grande al nostro benefattore che preferisce mantenere l'anonimato. Certo, ripeto, se non si può immaginare il ripetersi di gesti così importanti, so che per molti le 5000 lire potrebbero essere una fatica e a tutti mi sento di dire grazie, veramente grazie in anticipo.